Sfruttare i social media per promuovere la tua startup: cinque strategie di successo

14 Set. 2018
Usare i social media per promuovere le startup

Per portare avanti il progetto di una startup oggi è indispensabile usare i social network. Stimolare e mantenere il contatto con la propria community di riferimento è un passaggio fondamentale perché l’idea dello startupper possa non solo essere vincente, ma avere anche visibilità.

Però non basta semplicemente essere presenti sui social: bisogna saper maneggiare gli strumenti che si stanno utilizzando, sfruttare le caratteristiche delle diverse piattaforme, preparare un preciso piano di gestione degli account social e adottare alcune strategie per promuovere la startup nel migliore dei modi. Vediamo quali sono le cinque principali.

 

Dal social al sito Uno degli obiettivi primari di Facebook o Twitter è quello di attirare nuovi utenti, e quindi potenziali clienti, sul sito della propria startup: per questa ragione sulle diverse piattaforme si deve cercare di condividere contenuti che rimandino proprio alla pagina web e non limitarsi a immagini, meme o post che mantengono l’utente all’interno dello stesso social network. Per fare questo servono ovviamente contenuti di valore, ma allo stesso tempo accattivanti, che spingano l’utente ad aprirli, ad approdare sul sito e a scoprire le attività della startup.

 

Content marketing Per portare avanti il lavoro sui contenuti si deve puntare molto su immagini, video e storytelling: sono le cose che rimangono più impresse negli utenti. Per quanto riguarda gli articoli invece si può fare affidamento anche su strumenti specifici. Spidwit, per esempio, è di grande aiuto per le startup perché permette di individuare i temi di maggiore interesse all’interno del proprio settore di riferimento. Un tool utile a livello di cura dei contenuti e monitoraggio di quando stanno facendo i competitor è Cronycle, con cui chi collabora a uno progetto può avere un’idea di come procedano i lavori sia dentro il gruppo che avere una panoramica del contesto in cui la startup si muove.

 

Il valore del marchio I social però possono essere anche sfruttati per aumentare la reputazione del proprio marchio, ossia la brand awareness. Rafforzare attorno a sé una comunità di brand ambassadors, di persone che credono nel progetto e sono pronte così a sponsorizzarlo, è però un cammino lungo che richiede la creazione di un rapporto di fiducia tra la startup e gli individui a cui ci si rivolge. Per dare valore al proprio marchio bisogna però scegliere anche il profilo più adatto da mantenere, adeguando quindi il tono del linguaggio utilizzato e la tipologia delle immagini e video condivisi.

 

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Puntare sull’engagement Le piattaforme social sono il miglior strumento per mantenere vivo il rapporto con chi segue per interesse il processo di sviluppo della startup: stimolare un’interazione con i follower/clienti invitandoli a dare consigli, raccontare punti di vista o semplicemente rispondendo ai loro commenti, servirà a dare l’impressione di una presenza costante e reale della startup sui social. Ma si può pensare anche di offrire particolari sconti, benefit o gadget per incrementare ancora la partecipazione degli utenti.

 

Ricorrere agli ads Arrivati a un certo grado di sviluppo della propria startup diventa anche necessario pagare per poter realizzare inserzioni pubblicitarie che siano mirate in maniera specifica a un certo target di potenziali interessati all’idea o al progetto. I contenuti sponsorizzati hanno chiaramente un loro costo, ma permettono anche di raggiungere molto più selettivamente alcune fette di audience.

 

 

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