Lo smart working: tutti i vantaggi per i lavoratori

30 Lug. 2018
I vantaggi dello smart working per i lavoratori


Viviamo in un mondo veloce, flessibile, connesso, ma la nostra vita in ufficio è rimasta spesso immutata, con fisse strutture gerarchiche, giornate passate alla scrivania e riunioni che sottraggono tempo utile all’operatività quotidiana. Lo smart working è un approccio alternativo, fondato sulla flessibilità e l’autonomia nella scelta degli spazi, degli orari e degli strumenti da dedicare al lavoro, in cambio di una maggiore responsabilizzazione nel raggiungimento dei risultati. Grazie a questo paradigma, possiamo avvalerci di strumenti e tecnologie di condivisione per scegliere quando e dove lavorare, diventando al tempo stesso co-responsabili del conseguimento degli obiettivi aziendali. I benefici dello smart working sono molti, ecco i principali.

Gestire il lavoro in maniera flessibile nell’arco della giornata 
Dite addio allo stare seduti tra le quattro mura dell’ufficio per otto ore al giorno. Lo smart working ci dà la possibilità di scegliere dove, quando e con quali strumenti organizzare le nostre attività, tenendo presente il raggiungimento degli obiettivi aziendali. Lavorare smart non significa lavorare meno, ma modellare le ore di lavoro intorno alle proprie esigenze, per favorire il bilanciamento tra doveri professionali e bisogni individuali. Nel 2016, General Electric Italia ha avviato un programma pilota di smart working che prevede la completa flessibilità di orario e luogo di lavoro e l’eliminazione della timbratura. Il 95% partecipanti si è dichiarato molto soddisfatto dei risultati ottenuti: l’iniziativa ha permesso di migliorare l’equilibrio tra vita personale e lavorativa, conciliando la gestione degli impegni familiari e delle occasioni di svago e divertimento.
 

Ottimizzare il tempo
Il successo dello smart working dipende dalla disponibilità di tecnologie che rendono la comunicazione più efficace e veloce. Strumenti come Google Drive, Office 365, Wunderlist, Trello e Skype permettono ai lavoratori di collaborare in tempi e luoghi diversi, risparmiando tempo anche in maniera tradizionale. ABB Italia ha attivato un’iniziativa di smart working per cui i lavoratori possono lavorare fuori dall’azienda due giorni o quattro mezze giornate al mese: in un solo anno, i 1150 interessati hanno collettivamente risparmiato 10.000 ore di spostamenti nel traffico. La flessibilità garantita dallo smart working va però gestita con attenzione: il cambiamento dev’essere accompagnato da una formazione specifica sulla gestione autonoma del tempo e degli obiettivi.

Ritrovare la motivazione perduta
Lo smart working annulla la parcellizzazione del lavoro per instaurare relazioni aperte e collaborative fondate su obiettivi condivisi e ben definiti. Ogni lavoratore percepisce con chiarezza il valore del proprio contributo ed è direttamente responsabile dei risultati ottenuti. Dall’attivazione dell’iniziativa pilota di smart working, General Electric Italia ha notato un crescente interesse dei lavoratori nel progettare i momenti collaborativi, rendere efficaci le riunioni virtuali e gestire al meglio il tempo a disposizione - traguardi professionali che si trasformano in incentivi per la motivazione e soddisfazione a livello personale.

Top Advices

VENDERE DI PIÙ, VENDERE MEGLIO: LE STRATEGIE DIGITALI CHE FANNO CRESCERE LA TUA AZIENDA
Tags
smart working
flessibilità lavoro