Le startup che stanno cambiando il mondo dei viaggi

25 Feb. 2019
Come le startup stanno cambiando il mondo dei viaggi

Se un certo settore o ambito può subire una trasformazione tecnologica, sicuramente ci saranno startup che ci stanno investendo. E a questa regola non fa sicuramente eccezione il mondo dei viaggi, tanto che grazie ai servizi messi a disposizione è presente una serie di possibilità che prima non era neanche immaginabile.

Uno degli aspetti attorno a cui c’è maggior movimento per quello che riguarda i viaggi è sicuramente l’ambito legato alle prenotazioni. Tra le idee più interessanti c’è quella di Flykube, pensata appositamente per chi non ha ancora idea di che meta raggiungere. Questa startup italo-spagnola permette così di prenotare un fine settimana al buio, scoprendo destinazione e hotel solamente due giorni prima del viaggio stesso.

TripoOw è invece una startup catanese che ribalta il tradizionale modo di concepire un viaggio. In questo caso non si decide una destinazione e poi si cercano le sistemazioni più convenienti per non spendere troppo. Al contrario si seleziona un budget di partenza e l’applicazione andrà a cercare i pacchetti di volo+hotel in tutto il mondo che rispettano questa soglia impostata.

Se invece la meta la si è già decisa in anticipo ma si vogliono confrontare tutte le modalità di viaggio può essere utile Wanderio. Basta selezionare luogo di partenza e arrivo con la rispettiva data e vengono elencate tutte le soluzioni possibili in treno, aereo, bus ma anche tramite servizi di car pooling come Blablacar. Un servizio del tutto simile è anche offerto da Virail.

Per gli amanti dei viaggi in barca ci sono diversi servizi dedicati agli appassionati. Nausdream è una startup sarda che organizza brevi escursioni in mare in diverse località, mentre NowBoat si è specializzata in particolar modo nei viaggi che solcano gli Oceani. Con Sailogy invece si possono noleggiare barche a vela, con o senza skipper, in tutto il mondo.

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Una delle preoccupazioni principali delle famiglie in viaggio è invece quella di trovare sistemazioni adeguate anche per i figli più piccoli. A questo pensa ad esempio Its4kids. Se serve invece affittare attrezzature in loco per i bambini si può fare affidamento su Baby Guest.

Ma in vacanza non ci si può neanche dimenticare dei propri animali domestici. Ecco che quindi TripDoggy permette di trovare pacchetti che comprendano anche la presenza di un cane. Se invece proprio non lo si vuole portare dietro, un’altra soluzione è affidarlo a uno dei tanti petsitter che possono essere rintracciati attraverso l’app PetMe.

Altro aspetto su cui si concentrano molto le startup è l’organizzazione del viaggio. Con Yamgu si può trovare in un unico sito tutto quello che serve sapere quando si vuole visitare una città. Con Dats invece si possono scoprire itinerari e luoghi un po’ meno mainstream, consigliati anche da persone del luogo. Con Utopic invece si possono proprio costruire degli itinerari personalizzati in base agli interessi di chi viaggia.

Un’applicazione particolarmente completa per vivere una città è Musement che raccoglie insieme tutte le possibilità offerte. Si parte dai biglietti per i musei, ai tour fino ad arrivare alle specialità enogastronomiche del luogo. E a proposito di cibo, Foody si propone proprio di scoprire ai viaggiatori i piatti tipici di una terra-

Un ultimo servizio molto interessante per chi, ad esempio, ha già effettuato il checkout dall’albergo è Bagbnb, app che permette di lasciare il proprio bagaglio in un deposito selezionato pagando solamente cinque euro al giorno.

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