Pinterest, il social del momento per lo storytelling digitale aziendale

28 Dic. 2018
Pinterest e lo storytelling digitale aziendale

Negli ultimi mesi Pinterest è il social network che sta registrando la maggior crescita: in un anno ha fatto segnare un aumento del 40% degli utenti, che hanno così superato i 250 milioni. In termini assoluti Pinterest non regge il confronto con i colossi Instagram e Facebook che fanno hanno rispettivamente più di 800 milioni e 2,1 miliardi di persone con un account.

Ma al di là dell’ottima crescita, Pinterest dà segnali di grande interesse per tutte le aziende e pmi che vogliono ampliare la propria comunicazione sui social network, per aumentare anche le vendite. Da sondaggi effettuati dallo stessa piattaforma, il 93% degli utenti conosciuti anche come pinner utilizza Pinterest per pianificare degli acquisti futuri. Due terzi invece hanno ammesso di aver conosciuto un nuovo brand o un nuovo prodotto proprio grazie a i contenuti sul social. Infine una metà degli intervistati ha affermato di aver concluso un acquisto dopo aver visto un Pin sponsorizzato. Dati che fanno capire quanto Pinterest debba essere lo strumento su cui puntare da parte delle aziende.

 

Pulsante “Salva” sul sito

Per le imprese la soluzione migliore è quella di aprire un account aziendale o eventualmente di trasformare in tale uno privato già esistente. Il primo passo è quello di realizzare un profilo il più possibile interessante e accattivante per attirare i potenziali clienti. Importante anche inserire tra i dati il proprio sito. A questo proposito un’ottima idea è quella di aggiungere al sito il pulsante Salva, in modo che le persone possano salvare i contenuti condivisi, soprattutto i prodotti in vendita, sotto forma di Pin. Sul proprio sito è poi importante segnalare la presenza del profilo Pinterest in modo da invogliare gli utenti a seguire l’account sul social.

Bacheche e Pin

Aspetto centrale su Pinterest sono le bacheche che permettono di racchiudere Pin di uno stesso argomento. L’azienda deve crearne di tali in modo che siano in linea con il settore in cui opera, con un nome accattivante e facile da raggiungere, cercando sempre di intercettare i gusti dei propri potenziali clienti, in modo che decidano di seguire queste bacheche. Ma questi contenitori inizialmente vuoti devono appunto essere riempiti con dei Pin, le immagini attorno a cui ruota tutto il social network. Per le aziende è importante pinnare foto originali e di alta qualità in modo da essere poi ripinnati dagli utenti. Quando si crea un contenuto originale è importante segnalare anche il proprio sito di riferimento, così quando l’immagine viene ripinnata sarà sempre visibile il proprio nome. Ma oltre all’immagine in sé va curata anche la descrizione del Pin per renderlo ancora più esaustivo. Altro aspetto da tenere a mente è l’organizzazione dei propri Pin che deve essere ben schedulata nel tempo in modo da mantenere sempre alta l’attenzione sul proprio brand

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Interagire sempre

Ma oltre a produrre contenuti nuovi è importante ripinnare quelli che sono proposti da altri account del settore, evitando chiaramente di fare pubblicità ai diretti competitor. Pinterest va utilizzato a tutti gli effetti come un social: se si vuole interazione dagli utenti bisogna interagire per primi, scambiando commenti e ringraziando anche per i ripin che sono stati fatti. Senza dimenticare di puntare anche sulle bacheche di gruppo che permettono di invitare le persone a pinnare sulla bacheca stessa. Per interagire è poi possibile lanciare delle Call to action che invitino gli utenti a muoversi in prima persona. L’aspetto più importante è che l’account sia riconosciuto come un punto di riferimento nel settore. Per questo è fondamentale la cura delle interazioni con le altre persone e marchi sui social.

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