Il ruolo dei Device Management Platform per le tecnologie IoT

17 Gen. 2019
Il Device Management Platform e le tecnologie IoT

Il giro di affari intorno al settore delle tecnologie legate all’IoT nel 2017 ha toccato i 2,4 miliardi di euro: il 60% del mercato è stato coperto da questo tipo di tecnologie con una crescita del 30% rispetto all’anno passato.

Questo è quanto è stato rilevato dall'Osservatorio Industria 4.0 del Politecnico di Milano.

Le soluzioni IoT sono diventate sempre più conosciute da aziende e Pmi: parallelamente a questa adozione è però anche emersa la necessità di software per la gestione centralizzata dei dispositivi connessi. Un ruolo che viene ricoperto dai Device Management Platform (DMP).

Un ambiente unico

Il loro scopo principale è quello di creare un ambiente in cui collegare i dispositivi intelligenti e favorire il continuo scambio di dati e informazioni all’interno della fabbrica 4.0. Questi servizi sono normalmente offerti dai provider come Platform as a Service, ossia piattaforme che sono integrabili nell’ecosistema IT che è in utilizzo da parte dell’azienda. L’impresa viene così messa nelle condizioni di personalizzare al massimo, in base alla proprie esigenze, il programma per la gestione dei suoi dispositivi IoT. Un ruolo centrale giocato dai sistemi operativi dei DMP è poi quello di offrire un sistema uniforme dove poter far interagire tra loro standard e protocolli diversi tra loro in quanto legati a tecnologie che si sono sviluppate nel tempo e sono state adottate in momenti differenti.

Tutto sotto controllo

Ma al di là della creazione di un ecosistema comune, i Device Management Platform garantiscono anche una monitoraggio centralizzato per tutti i dispositivi IoT connessi. Un aspetto di interesse per l’azienda è legato alla possibilità di controllare continuamente la posizione e l’operatività dei propri device collegati alla rete, con un conseguente aumento della produttività e un miglioramento delle qualità sul lavoro. Altro capitolo centrale è quello della cosiddetta manutenzione predittiva: con questi servizi è possibile tenere sotto controllo lo stato dei propri device IoT in modo da intervenire per tempo quando si manifestano segnali di malfunzionamento oppure provvedere in maniera tempestiva in caso di guasto, riducendo così al minimo il tempo in cui un macchinario rimane inagibile. Nell’ottica della gestione centralizzata rientra poi anche tutto il discorso relativo all’inventario di materiali e scorte, da realizzare in maniera automatica grazie alla collaborazione tra tecnologie connesse ed analisi dei big data.

Sempre sicuri

La creazione di un ambiente in cui sono collegati molti dispositivi IoT richiede poi un’attenzione particolare per tutto quello che riguarda il discorso della sicurezza del sistema. A tal fine esistono diversi strumenti utilizzabili, ma hanno un ruolo importante anche i DMP. Queste piattaforme permettono infatti la distribuzione in automatico di tutti gli aggiornamenti di cui i dispositivi hanno bisogno, controllando in particolare che siano in esecuzione le versioni più recenti dei software che garantiscono una maggior affidabilità e protezione da possibili intrusioni dall’esterno.

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Le soluzioni

Sul mercato è possibile trovare diversi provider che offrono DMP: uno dei più utilizzati è Siemens Mindsphere che possiede tutte le caratteristiche principali di queste piattaforme per la gestione di dispositivi IoT con un occhio di riguardo per la sicurezza. Diversamente si può puntare anche sull’IoT Device Management Service messo a punto da Amazon Web Service che permette di integrare con facilità più dispositivi connessi, gestendone poi il controllo da remoto.

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