Il potere dello storytelling. Cinque consigli per raccontare la tua azienda su Facebook.

17 Set. 2018
Storytelling, come raccontare la tua azienda su Facebook.

Per poter comunicare con il proprio audience di riferimento, lo storytelling rimane la soluzione migliore per ogni startup: raccontare una storia è il modo più diretto per creare un legame con il pubblico che si vuole raggiungere e migliorare la brand awareness.

“Le persone non acquistano un prodotto: comprano la storia che quel prodotto rappresenta” è la citazione di un libro dal titolo: “Storytelling: The story making machine and formatting minds”.  Diventa così importante sapere utilizzare i social network, uno su tutti Facebook, per potersi raccontare nel migliore dei modi. Ma per fare arrivare il messaggio giusto, e soprattutto essere ricordati, bisogna anche adottare le strategie adeguate.

 

È risaputo che la comunicazione attraverso le immagini è decisamente più efficace di quella scritta perché riesce ad attirare l’attenzione delle persone in maniera superiore. Ma per poterla realizzare bisogna anche essere in grado di proporre i contenuti nel modo migliore. Per questo bisogna stare attenti a rimarcare la storia del proprio brand, facendo emergere i valori di riferimento e sottolineando l’importanza delle persone che ci lavorano dietro. Senza dimenticare anche la condivisione di immagini o video che vengono realizzati dagli stessi clienti che stanno utilizzando il prodotto della startup nella vita reale: questo tocco di quotidianità non fa altro che dare un’idea del proprio progetto ancora più vicina alla persone.

 

Fin qui si è parlato di contenuti: ma l’importante è anche scegliere il modo più efficace di condividerli. Per una startup è assolutamente preferibile la pubblicazione di video nativi Facebook dato che vengono premiati dall’algoritmo del social, rispetto ad altri contenuti condivisi partendo da altre piattaforme come YouTube o Vimeo. Diverse ricerche condotte in passato hanno mostrato come i video nativi Facebook hanno un numero molto più elevato di condivisioni e interazioni da parte degli utenti rispetto a quelli pubblicati prima sulla piattaforma di proprietà di Google.

 

Giocando sempre con le immagini è interessante anche il formato Carosello di Facebook che permette di mettere all’interno di una stessa inserzione diversi contenuti come foto e video, creando una storia che l’utente può seguire scorrendo la selezione. Una strategia molto utile soprattutto se si vuole mettere in mostra una serie di prodotti della propria startup, andandone a specificare i diversi dettagli e caratteristiche, oppure se si vogliono descrivere in una sequenza i passaggi di un evento o di un lavoro.

 

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Altro strumento a disposizione è quello dei Canvas: esperienze a schermo intero pensate esclusivamente per la visualizzazione da mobile che possono essere riempite con tutti i formati proposti dal social: video, link, immagini, compreso il Carosello citato in precedenza. Esistono diversi modelli a seconda dell’obiettivo che ci si prefigge: vendita di prodotti, miglioramento della brand awareness o attrazione di nuovi potenziali clienti. Il segreto dei Canvas è utilizzare immagini e video di qualità che facciano immediata presa sull’audience.

 

Come era già possibile fare su Instagram, Facebook ha messo a disposizione degli utenti del social le Stories, video realizzati in sequenza che scompaiono dopo 24 ore. Anche se i contenuti non rimangono visualizzabili nel tempo, questo formato può essere molto utile a livello di marketing per mettere in mostra aspetti della vita quotidiana della startup o accompagnare le persone interessate nel mondo dell’azienda in maniera simpatica, costruendo una narrazione che può essere seguita in tempo quasi reale.

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