Cloud storage, i cinque migliori servizi per archiviare dati online gratis

10 Ago. 2018
cloud storage, come archiviare dati online

Usare un archivio online è una tecnologia che offre due enormi vantaggi: i dati diventano immuni da guasti e rotture che potrebbero invece interessare le memorie di archiviazione fisse come dischi rigidi e hard disk, e diventano accessibili e condivisibili da qualsiasi dispositivo CONNESSO A  internet. Vediamo quali sono le principali soluzioni di cloud storage, nelle loro forme gratuite e a pagamento.

1. Google Drive - 15 gigabyte gratuiti, i successivi a pagamento mensile 

Vantaggi: funzionalità di collaborazione online; integrazione con gli altri servizi Google; OCR
incorporato; ampio spazio di archiviazione gratuito.


Svantaggi: difficile modificare i documenti offline.
La creazione di un account con Google o Gmail permette di ricevere automaticamente 15
gigabyte gratuiti di spazio di archiviazione sul cloud. Il vantaggio offerto da Google Drive è
l’integrazione con tutti gli altri servizi di Google: ad esempio, è possibile salvare gli allegati
delle email direttamente sulla piattaforma, creare documenti su cui più utenti possono
collaborare con la suite di Google Docs, Sheets e Slides, o fare il backup delle conversazioni
di WhatsApp Android. Esauriti i 15 gigabyte gratuiti, si può decidere di attivare uno dei piani
a pagamento, a seconda dello spazio di archiviazione richiesto: si parte da 1,99 euro al
mese per 100 gigabyte fino ad arrivare a 299 euro al mese per 30 terabyte.

 

2. Dropbox - fino a 16 gigabyte gratuiti, i successivi a pagamento mensile o annuale

Vantaggi: facilità di sincronizzazione dei file; applicazione funzionante per tutti i sistemi
operativi; mostra la cronologia delle azioni; ottimi vantaggi per gli utenti Pro.

Svantaggi: scarso spazio di archiviazione iniziale. Dropbox è il veterano dei servizi di cloud storage ed è ad oggi uno dei servizi più conosciuti e utilizzati. La creazione di un account dà diritto a 2 gigabyte gratuiti per l’archiviazione dei 
dati, che possono essere aumentati fino a 16 gigabite utilizzando dei trucchi suggeriti dal sistema, come completare il tutorial iniziale, seguire l’azienda su Twitter o invitare gli amici a iscriversi. Il vantaggio di Dropbox è la possibilità di sincronizzare in tempo reale le cartelle del computer fisso con l’archivio virtuale, mentre lo svantaggio è che la collaborazione simultanea su uno stesso documento è prevista solo nella versione dedicata alle imprese. I piani a pagamento sono flessibili: pensati per singoli utenti o gruppi di lavoro o aziende, si dividono in mensili o annuali (più vantaggiosi). Si parte da 8,25 euro al mese per 1 terabyte.
 

3. Apple iCloud Drive - 5 gigabyte gratuiti, i successivi a pagamento annuale.​​​​​

Vantaggi: integrazione con gli altri servizi e dispositivi Apple; compatibile anche con Windows.

Svantaggi: meno intuitivo e collaborativo rispetto ai servizi concorrenti; scarso spazio di archiviazione iniziale. Inizialmente disponibile ai soli utenti Apple, iCloud Drive è oggi accessibile anche agli utenti Windows. Per chi già possiede un account Apple, questa è la piattaforma dove vengono registrati i backup dei dispositivi come iPhone e iPad, comprese le conversazioni WhatsApp.
Gli utenti possono sincronizzare i dati tra dispositivi e cloud con una procedura semplice: è sufficiente trascinare le cartelle interessate all’interno della cartella di iCloud Drive. La piattaforma dà la possibilità di modificare i documenti direttamente sul cloud da PC (macOS o Windows) e dai dispositivi mobili. L’account Apple mette a disposizione uno spazio gratuito di 5 gigabyte mentre i piani a pagamento partono da da 0,99 euro al mese per 50 gigabyte
aggiuntivi sino ai 19,99 euro al mese per 2 terabyte di spazio cloud aggiuntivo.
 

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4. Mega - 50 gigabyte gratuiti, i successivi a pagamento annuale

Vantaggi: ampio spazio di archiviazione gratuito; interfaccia intuitiva; codice open source. Mega è uno dei servizi gratuiti di cloud storage più sicuri e convenienti. Creando un account si avranno a disposizione ben 50 di spazio per l’archiviazione, completamente gratuiti, integrabili da piani annuali a pagamento che partono da 99 euro per 500 gigabyte. I file archiviati sulla piattaforma sono accessibili da sistemi Windows, macOS e Linux e sono
protetti da sistemi crittografici che impediscono ad attacchi esterni di leggerne i contenuti. Le estensioni per Chrome e Firefox facilitano ulteriormente l’archiviazione, permettendo agli utenti di salvare i file direttamente da browser.

5. Microsoft One Drive - 5 gigabyte gratuiti, i successivi a pagamento mensile o annuale

Vantaggi: interfaccia chiara; compatibile con Mac, iOS e Android, oltre a Windows e Windows Phone; funzionalità di recupero dei file cancellati.

Svantaggi: scarso spazio di archiviazione iniziale OneDrive è il servizio di cloud storage di Microsoft e offre agli utenti 5 gigabyte iniziali di spazio gratuito. Per poterlo utilizzare, bisogna essere iscritti a una delle piattaforme Microsoft (Outlook, Live, Hotmail) e, con un abbonamento attivo a Office 365, sarà possibile modificare o lavorare insieme su documenti di testo, presentazioni o fogli di calcolo accedendo alle corrispondenti web app. I piani a pagamento iniziano a 6,99 euro al mese (o 69,99 euro all’anno) per 1 terabyte di spazio di archiviazione.

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