Via penna e taccuino: le 5 migliori applicazioni per prendere appunti

27 Ott. 2018
Le migliori applicazioni per prendere appunti

Addio a carta e penna, oggi gli appunti si prendono direttamente sullo smartphone grazie alle molte applicazioni di produttività che è possibile scaricare dagli Store. Una comodità non da poco visto che queste app permettono di avere le proprie note sempre con sé senza doversi portare dietro agende o taccuini dove ci si è segnati informazioni o contatti utili. Il panorama delle app per appunti è molto vasto ma ne esistono alcune che offrono le migliori funzioni. Ecco quali sono.

Una delle app più famose è Evernote, disponibile sia per i dispositivi Android che per quelli iOS. La versione base è gratuita, ma permette di caricare 60 MB di file ogni mese e di utilizzare lo stesso account su soltanto due dispositivi. Ma anche in questo caso le funzionalità di Evernote però sono molte: oltre alla creazione di una nota si può anche aggiungere un promemoria all’interno di questa in modo da fare da alert al momento desiderato. Inoltre grazie alla fotocamera si può scansionare e successivamente salvare un documento, con la possibilità di andare a ritrovare facilmente i file grazie a un sistema di tag. Molto interessante è poi la possibilità di aggiunta di note realizzate a mano (o con pennino) sul display dello smartphone e che sono poi rintracciabili con la ricerca grazie al riconoscimento della scrittura. Utilizzandolo da desktop, esiste poi Web clipper che permette di salvare pagine web o singoli articoli interessanti all’interno dell’applicazione. Esistono anche le versioni Premium e Business a pagamento che offrono più spazio di archiviazione, dispositivi illimitati su cui usare l’app e altre funzionalità come la possibilità di annotare i file Pdf o presentare le note come fossero slide.

 

Molto conosciuta è anche Microsoft OneNote presente all’interno della suite Office 365 e che per questa ragione dà l’opportunità di integrazione con un numero più elevato di altri servizi. Utilizzabile anche da desktop, l’app OneNote offre la maggior parte delle funzionalità di Evernote, compresa la condivisione con altre persone dei documenti e l’inserimento di note vocali, ma in aggiunta dà una maggiore possibilità all’utente nell’editing e nella modifica degli appunti. Altro vantaggio è che si tratta di un’app di produttività gratuita che non pone limiti al numero di dispositivi da cui si può accedere allo stesso account.

Una terza applicazione molto utile per prendere note al volo con lo smartphone è Google Keep, anch’essa totalmente gratuita e sincronizzabile con tutti i dispositivi che si desidera. L’app non permette di allegare file come le due descritte in precedenza, ma possiede un’interessante funzione che attivando la geolocalizzazione fa comparire la nota sul display una volta arrivati alla destinazione prevista. Nel complesso la sua essenzialità la rende decisamente immediata già al primo utilizzo.

 

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Se si punta alla semplicità, un’altra applicazione da prendere in considerazione è ColorNote, disponibile però solamente per gli utenti Android. Come si può intuire anche dal nome, la peculiarità dell’app è la possibilità di raggruppare le note in base al colore che si assegna loro. Grazie ai widget dell’applicazione si possono anche avere le note sul display dello smartphone. Tra gli svantaggi il fatto di non poter integrare file multimediali e il funzionamento non ottimale quando il numero di appunti diventa elevato.

Pensato in particolar modo per la condivisione di note, appunti e liste di impegni è invece Notion, disponibile sia su Android che iOS. In quest’app si può creare uno spazio di lavoro condivisibile da subito o in un secondo momento con un team di colleghi dove inserire delle vere e proprie pagine. Quando ne si apre una nuova, l’app chiede all’utente se vuole utilizzare un template prefissato o partire dal classico foglio  bianco da riempire, anche con diversi blocchi contenenti link, immagini o altri documenti. Per questa app esiste una versione gratuita e una a pagamento, che non mette nessun limite alla quantità di file caricabili come neppure ai blocchi inseribili.

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