Le cinque migliori app per proteggere i dati di smartphone e tablet

04 Giu. 2018
Le cinque migliori app di sicurezza e privacy per gli smartphone

Mettere al sicuro i dati personali dall'attacco di hacker e malintenzionati è possibile: ecco le cinque applicazioni da installare subito per proteggere smartphone e tablet.

1. Gestire le password - LastPass (Android/iOS/Windows - gratuita)

Siti internet, applicazioni, negozi online e social network: la lista di password che ogni giorno dobbiamo ricordare è lunghissima. Quando poi ne creiamo di nuove, dobbiamo stare attenti a inventarne di complesse senza usare doppioni.

A salvarci dagli impacci arriva LastPass, un’applicazione che memorizza le password di accesso, proteggendole all'interno di un database cifrato. LastPass ha un’interfaccia intuitiva e ben organizzata: ricordando una sola password (la master password), si può accedere rapidamente alle cassaforte virtuale di tutte le password e consultarle in sicurezza. È anche possibile gestire altri tipi di dati, come quelli delle carte di credito e dei conti correnti, nonché salvare copie scannerizzate dei documenti personali, per averli sempre a portata di mano. L’app è disponibile in versione gratuita, sia per smartphone che per desktop. La versione premium prevede abbonamenti personali ($2/mese), familiari ($2/mese) o aziendali ($4/mese/utente) che offrono funzionalità extra, come la possibilità di condividere i dati con altre persone.

2. Navigare in forma anonima su Android - Orbot (Android- gratuita)

Ogni volta che navighiamo sul web, lasciamo tracce virtuali del nostro passaggio, che i gestori dei siti e dei motori di ricerca sfruttano per raccogliere i nostri dati e tracciare le nostre abitudini e preferenze.

Orbot è, ad oggi, la soluzione migliore per proteggere la privacy dei dati personali, perché permette agli utenti di navigare in forma anonima attraverso un sistema avanzato chiamato TOR. Una volta installata, l’applicazione impedisce ai siti internet visitati di identificare l’utente e la sua posizione, grazie a un sistema criptato che fa rimbalzare la connessione su vari router sparsi nel mondo. Orbot è gratuita ed è facilissima da utilizzare: basta tenere premuto un pulsante sulla schermata principale per attivare la modalità anonima e navigare in tutta sicurezza sul web. Per sfruttare al meglio le funzionalità dell’app, in fase di configurazione è necessario concederle i diritti di root, cioè permetterle di agire su tutte le applicazioni che abbiamo installato. Orbot è disponibile anche in versione desktop.
 

3. Proteggere messaggi e conversazioni - Signal (iOS and Android- gratuita)

Negli ultimi anni, Whatsapp e Facebook Messenger hanno rafforzato la tutela della privacy degli utenti attraverso protocolli crittografici che rendono i contenuti condivisi incomprensibili a persone diverse dal destinatario. Queste applicazioni continuano però a raccogliere metadati, registrano cioè non solo la lista dei nostri contatti ma anche quando, dove e con chi chattiamo o parliamo.

Signal mette le conversazioni al sicuro da occhi e orecchie indiscrete perché memorizza solamente il numero di telefono con cui l’utente si registra e l’ultima volta che si è connesso al server. La sua tecnologia fa sì che nemmeno gli sviluppatori dell’app possano leggere i messaggi o rintracciare le telefonate. Signal è basata su un codice libero e opensource, sviluppato grazie a donazioni private: a differenza delle altre, questa applicazione non è stata realizzata per fare soldi coi dati degli utenti. Nonostante un’interfaccia spartana, è l’applicazione di messaggistica più sicura del momento e conta Edward Snowden tra i suoi sostenitori. Signal funziona solo tra utenti che l’hanno installata: per chattare sicuri, dovrete convincere i vostri contatti a scaricarla.
 

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4. Navigare in forma anonima su iOS - Onion Browser (Android- gratuita)

Come il suo corrispettivo per Android, Onion Browser permette agli utenti di navigare in forma anonima, impedendo ai siti internet di registrarne l’identità e la posizione. L’applicazione funziona con le ricerche, con le email, con gli account dei social network e con tutte le altre operazioni che si fanno in rete da cellulare e tablet. Facendo leva su un software chiamato TOR, che cripta i dati di navigazione e li fa rimbalzare di server in server in giro per il mondo, Onion Browser protegge le informazioni scambiate, aggira la censura ed elimina la pubblicità targettizzata.

Il difetto principale dell’applicazione è che il suo utilizzo può rallentare la velocità di connessione, ma è un piccolo prezzo da pagare per un sistema che protegge l’identità degli utenti, difende la privacy dei dati personali e garantisce livelli di sicurezza elevati.

5. Fare pulizia definitiva - CCleaner (Android - gratuita)

Ad ogni utilizzo, i nostri smartphone e tablet creano file temporanei che occupano spazio nella memoria, rallentano la velocità del dispositivo e compromettono la sicurezza dei dati personali. Per sbarazzarsi in un colpo solo di questi file, spesso non è sufficiente cancellare le applicazioni che li hanno creati o la cronologia di navigazione internet.

È qui che entra in gioco CCleaner, il più famoso programma di pulizia di file temporanei per Windows e Mac, ora disponibile in versione gratuita anche per Android. L’applicazione occupa poco spazio ed è molto semplice da utilizzare: ispeziona la memoria del dispositivo, elimina automaticamente i file inutilizzati e dà all’utente la possibilità di cancellare definitivamente i contenuti indesiderati (anche una sola fotografia o una conversazione Whatsapp). Passando alla versione premium (€19,95), si può accedere a funzioni supplementari, come quella di pulizia automatica, che libera la memoria a intervalli regolari.

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