Cinque tecniche per dare un feedback efficace a colleghi e collaboratori

21 Ago. 2018
Come dare un feedback efficace

Dare feedback costruttivi è il banco di prova delle relazioni professionali, una sfida che fa la differenza tra gli ambienti di lavoro collaborativi e votati al confronto, e quelli dove i singoli individui si sentono soli e sminuiti.

Allenati a gestire le conversazioni con colleghi e collaboratori seguendo queste cinque utilissime tecniche di comunicazione efficace.

1. Descrivi comportamenti e azioni senza giudicare la persona

Per essere costruttivo, il feedback deve riportare fatti accaduti, senza rivolgersi alla sfera personale dell’interlocutore. È preferibile usare un linguaggio descrittivo, evitando aggettivi che valutano le qualità di un’azione o di un risultato come giusto e sbagliato, così come gli avverbi sempre e mai. Ad esempio, è meglio dire: “Dimostri un ottimo livello di sicurezza quando rispondi alle domande del cliente” rispetto a “Le tue abilità comunicative sono buone”. Questa regola vale ancor più nel caso di feedback negativi, per cui è meglio dire: “Durante la riunione ti sei dilungato e non sono riuscito a cogliere i punti principali del ragionamento” piuttosto che: “Parli sempre troppo”.

2. Definisci obiettivi chiari e aree di miglioramento precise

Il feedback che funziona guarda al futuro ed è orientato su obiettivi specifici: deve motivare la persona a migliorarsi con un percorso coerente e condiviso. Evita di girare intorno al punto da chiarire e non aspettarti che le allusioni risultino comprensibili. Soprattutto, cerca di non di generalizzare, ma individua la situazione specifica di cui vuoi parlare. Ad esempio, invece di dire: “Sei troppo aggressivo con i colleghi”, è meglio dire: “Durante la riunione dell’ufficio tecnico, ho notato che quando un collega esprimeva un’opinione diversa dalla tua, rispondevi in modo critico e cercavi di metterlo a tacere”.

3. Dare un feedback su troppi aspetti equivale a non darne alcuno

La nostra capacità di concentrarci sul cambiamento per migliorare la nostra vita professionale e personale è limitata. Per questo, sul luogo di lavoro, gli obiettivi di crescita devono essere realistici e in linea con le priorità dell’organizzazione aziendale. La strategia più efficace è quella di definire due o tre aree di miglioramento da discutere e porre l’accento su quelle che richiedono un intervento immediato. Una volta superati i primi traguardi, sarà possibile procedere con i punti successivi.

4. Parlane a quattr’occhi, in un’atmosfera rilassata

Comunicare a un collega o a un collaboratore il proprio feedback è un momento delicato all’interno delle relazioni lavorative. Per questo bisogna dedicargli lo spazio e il tempo necessario. Evita di utilizzare telefono e email, ma fissa un appuntamento in un luogo privo di distrazioni e disturbi, creando una situazione aperta al dialogo. Ciò è ancora più importante perché dare feedback non deve mai essere processo unidirezionale. Se da una parte c’è qualcuno che dà un feedback, e che deve imparare a darlo correttamente, dall’altra c’è qualcuno che lo riceve, e che deve essere coinvolto nell’elaborazione delle soluzioni per superare il problema o nella scelta di nuovi obiettivi di crescita.

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5. Crea occasioni abituali di confronto

Un’ottima strategia per far sì che le critiche e le osservazioni non vengano vissute come attacchi personali o momenti particolarmente stressanti, è quello di renderli un’abitudine nell’attività lavorativa. E’ molto utile suggerire al proprio gruppo di lavoro o al proprio responsabile di programmare incontri regolari, a cadenza settimanale o mensile, per discutere apertamente i progressi compiuti, gli errori commessi e le aree di miglioramento.
 

LINK UTILI:

https://hbr.org/topic/giving-feedback

https://hbr.org/2017/10/how-to-give-feedback-people-can-actually-use

https://hbr.org/2015/08/how-to-give-tough-feedback-that-helps-people-grow