Si parte con il 2019: le scadenze fiscali di gennaio da non perdere d’occhio

10 Gen. 2019
Le scadenze fiscali di gennaio da non perdere d’occhio

A livello di contabilità il 2019 si è aperto con la grande novità della fatturazione elettronica.

Molti si saranno così concentrati sui cambiamenti nell’emissione e nella ricezione delle fatture, rischiando di mettere da parte quelle che sono le scadenze da rispettare. Da questo punto di vista il mese di gennaio è già molto ricco di appuntamenti da segnare sul calendario. Il consiglio è però quello di monitorare costantemente la pagina dell’Agenzia delle Entrate per conoscere possibili variazioni.

Il 10 gennaio è la data di scadenza per il versamento dei contributi dei collaboratori domestici da parte dei datori di lavoro. 

Nello stesso giorno scade anche il limite per i dirigenti del terziario per il versamento dei contributi ai Fondi di Previdenza Integrativa e assistenziale.

Entro il 14 gennaio vanno comunicati i compensi (compresi quelli non continuativi) dei lavoratori dipendenti della PA.

Il 15 gennaio è l’ultimo giorno per la registrazione dei corrispettivi Iva dei commercianti al minuto e della grande distribuzione. Da questo giorno è poi possibile presentare domanda ad Invitalia per poter avere accesso agli incentivi fiscali “Resto al Sud”, per favorire l’imprenditorialità nel Mezzogiorno.

Il 16 gennaio è una giornata particolarmente ricca di appuntamenti. Bisogna infatti effettuare entro questa data il versamento delle ritenute alla fonte operate a titolo di acconto da parte dei sostituti d’imposta. È previsto il versamento dell’imposta sostitutiva dell’Irpef e delle addizionali regionali e comunali sulle somme erogate ai dipendenti nel mese precedente e dei contributi all’Inps che si riferiscono alle retribuzioni di novembre 2018. Infine nella stessa giornata scade anche il versamento dell’Iva di competenza per il mese di dicembre, per i lavoratori tenuti alla liquidazione mensile.

Il 22 gennaio è previsto il versamento trimestrale del contributo per piccole o medie aziende industriali e aziende industriali.

Entro il 28 gennaio c’è la possibilità di regolarizzare il versamento dell’acconto Iva 2018 che non era stato effettuato in tempo prima del 27 dicembre.

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Tra i vari appuntamenti fissati entro il 31 gennaio c’è anche quello del versamento del canone Rai per chi non lo può fare tramite la propria impresa elettrica ed è anche l’ultima data disponibile per fare richiesta di esenzione dal suo pagamento. Il 31 è anche l’ultimo giorno per il pagamento del bollo auto per chi aveva la scadenza a dicembre 2018. Nell’ultimo giorno di gennaio gli operatori sanitari (sia strutture che medici) dovranno comunicare al cosiddetto Sistema Tessera Sanitaria i dati relativi alle spese sanitarie sostenute dai contribuenti: un passaggio fondamentale per arrivare poi alla successiva precompilazione del modello Redditi 2019 e per il modello 730, relativo al 2019.

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