Le scadenze fiscali di maggio 2019

02 Mag. 2019
 Maggio 2019, le scadenze indicate dall'Agenzia delle Entrate

Come ogni mese, l’Agenzia delle Entrate mette a disposizione un calendario dove segnala tutte le scadenze fiscali più importanti. Ecco quelle relative a maggio, concentrate in particolar modo dalla seconda metà del mese in poi.

L’unico appuntamento nella prima parte cade il 3 maggio, data entro cui chi utilizza un Libretto di Famiglia deve comunicare all'INPS le date e le ore di prestazioni occasionali utilizzate nel mese precedente attraverso la modalità online oppure rivolgendosi a un contact center dell’Istituto.

Entro il 15 maggio gli esercenti del commercio al minuto e i soggetti della grande distribuzione che già possono adottare la trasmissione telematica devono effettuare la registrazione dei corrispettivi. Nello stesso giorno vanno anche emesse e registrate le fatture per i beni consegnati o spediti nel mese solare precedente. I soggetti sottoposti all’Iva devono anche riepilogare tutte le fatture di importo inferiore a 300,00 euro emesse nel mese di aprile 2019. Scade poi il termine per  associazioni sportive dilettantistiche e associazioni senza scopo di lucro per annotare l’ammontare dei corrispettivi e di qualsiasi provento riferito al mese precedente.

Il 16 maggio è una giornata particolarmente ricca di scadenze. Innanzitutto è il termine ultimo per il pagamento della terza rata per chi ha deciso di saldare l’Iva del 2018 in maniera rateale. I contribuenti Iva mensili, inoltre, devono versare l’Iva dovuta per il mese precedente.

I sostituti d’imposta devono invece provvedere al versamento delle ritenute alla fonte sui redditi di lavoro dipendente e assimilati, sui redditi di lavoro autonomo e sulle provvigioni, corrisposte nel mese precedente. 

Artigiani e commercianti iscritti alla relativa gestione Inps devono pagare i contributi IVS minimi propri e dei relativi collaboratori relativi al 1° trimestre 2019

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I datori di lavoro privati devono invece versare la quota mensile di Tfr dei propri lavoratori non destinata alle forme pensionistiche complementari. Mentre i committenti che hanno impiegato persone in una collaborazione coordinata e continuativa sono tenuti a versare i contributi previdenziali per i loro collaboratori.

Nella stessa data, chi svolge attività di intermediazione immobiliare, nonché i soggetti che gestiscono portali telematici, devono versare le ritenute operate sui canoni o corrispettivi incassati o pagati nel mese precedente, per quello che riguarda i contratti di locazione breve.

Sempre entro il 16 maggio banche, società fiduciarie, imprese di investimento abilitate all'esercizio professionale devono provvedere al pagamento mensile della tassa sulle transazioni finanziarie.

Entro il 20 maggio le agenzie di somministrazione lavoro devono dare comunicazione di tutti i rapporti instaurati, prorogati, trasformati e cessati nel mese precedente.

Il 27 maggio è il termine ultimo per i datori di lavoro agricoli per indicare le retribuzioni effettive corrisposte nel mese precedente e provvedere al versamento dei relativi contributi previdenziali per gli impiegati agricoli.

È stata estesa al 31 maggio per i soggetti che pagano l’Iva la comunicazione dei dati relativi a cessioni di beni e prestazioni di servizi verso e da soggetti esteri, il cosiddetto esterometro, relativo ai mesi di marzo e aprile. I soggetti sottoposti all’Iva devono anche provvedere alla comunicazione dei dati delle liquidazioni periodiche IVA effettuate nel I° trimestre solare del 2019.

L’ultimo giorno del mese è la data limite per le imprese che vogliono presentare all’INPS le domande in via telematica della Cassa Integrazione Ordinaria per eventi oggettivamente non evitabili verificatisi nel mese precedente.

I datori di lavoro delle aziende private sono poi tenuti all’invio della Comunicazione dei dati retributivi e contributivi UniEmens. Sempre i datori devono occuparsi dell’obbligo di registrazione e stampa del Libro unico del lavoro per il periodo di paga precedente.

Le aziende industriali devono invece provvedere al versamento dei contributi integrativi relativi al 2° trimestre per il Fondo Dirigenti di azienda industriale.

 

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