Investire in borsa: le 4 app migliori per farlo

03 Ott. 2018
Le 4 app migliori per investire in borsa

Nell’epoca in cui si fa un utilizzo sempre maggiore dello smartphone in ogni ambito della vita non potevano mancare app pensate per chi vuole fare trading direttamente dal proprio dispositivo.

Investire in borsa senza dover accedere al servizio da pc, oppure su browser da smartphone, ma farlo direttamente tramite una comoda e diretta applicazione è ormai una realtà affermata. Esistono diverse soluzioni tra cui i trader possono scegliere: ecco quali sono le migliori.

Uno dei broker più utilizzati e affidabili, ne è testimone anche la sua quotazione sulla Borsa di Londra, è Plus 500, piattaforma che ha fatto della semplicità e dell’uso intuitivo uno dei principali punti di forza. Sull’app disponibile sia per iOS che per Android è possibile fare trading su cambi valutari, azioni, materie prime negoziando i cosiddetti Cfd, contratti per differenza in cui di fatto si scommette sulla variazione di prezzo di un certo asset in un determinato periodo di tempo. Una delle peculiarità di Plus 500 è che prima di iniziare a investire in borsa creando un proprio conto dove depositare del denaro (con un minimo di 100 euro) c’è la possibilità di utilizzare l’app in una versione demo gratuita e a tempo illimitato per chi è alle prime armi con il trading, senza che sia obbligato ad aprire un conto reale in un secondo momento. Il servizio non applica commissioni, ma guadagna attraverso uno spread, ossia una differenza tra il prezzo a cui si acquista o si vende un determinato Cfd.

Un’altra app interessante è quella sviluppata da markets.com servizio che mette a disposizione dei propri utenti differenti piattaforme online per fare trading anche a seconda della loro esperienza nel settore. Si tratta di un broker che permette di negoziare i Cfd, anche sul valore delle criptovalute, e la sua applicazione esiste sia per i possessori di iPhone che di smartphone Android. Come nel caso di Plus 500 c’è sempre la possibilità di creare un conto gratuito per provare a investire in borsa prima di farlo realmente. Chi decide di fare trading può aprire tre diverse tipologie di conti: quello classico con un deposito minimo da 100 euro, quello standard con un minimo di 2500 euro che permette di fruire dell’Account manager ed avere a disposizione analisi giornaliere e infine il Premium per cui sono richiesti 20 mila euro e viene data anche una particolare assistenza ai clienti. Tra gli elementi in più si possono consultare gli andamenti degli investimenti fatti da altri trader come anche un calendario di eventi economici che possono influire sugli acquisti che vengono fatti.

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Servizi che vengono offerti anche da una piattaforma molto simile e altrettanto affidabile. Si tratta di 24option e come gli altri descritti in precedenza possiede una sua applicazione su cui fare trading di Cfd su Forex, criptovalute, materie prime e titoli azionari. Anche in questo caso al momento dell’iscrizione è possibile fare la demo dimostrativa in cui non si utilizzano i propri soldi. Per iniziare a investire invece si apre un conto con deposito minimo di 100 euro. Anche su questo servizio si può impostare poi la leva finanziaria, ovvera la percentuale di soldi che si rischiano realmente quando si fa trading sul valore di un asset.

Pensato in particolar modo per i trader meno esperti o per chi si avvicina per la prima volta al settore, eToro offre un’applicazione alla portata di tutti. La caratteristica fondamentale che lo contraddistingue è il cosiddetto social trading, ossia la possibilità anche per chi è alle prime armi di copiare una parte degli investimenti fatti da trader più esperti per poter fare pratica nel settore. Le altre caratteristiche lo accomunano alle applicazioni già citate in precedenza.

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