Il regtech può vivere un boom nel 2019?

18 Mar. 2019
Il regtech nel 2019

Negli ultimi anni si è molto sentito parlare di quanto il mondo del fintech stia vivendo una forte crescita

In particolare questo è vero per l’Italia dove il settore ha fatto segnare numeri da record nel 2018 con oltre 11 milioni di persone che hanno almeno utilizzato un servizio che si riferisce a quest’ambito a cavallo tra la finanza e la tecnologia. E in particolare si sta ritagliando uno spazio sempre più importante l’insurtech, un settore che si occupa del mondo delle assicurazioni online e gestibili dallo smartphone. All’interno del vasto universo del fintech è poi molto in crescita un ulteriore settore che si propone di creare soluzioni digitali per la gestione degli immobili, ribattezzato proptech. Ma l’anno in corso potrebbe portare nuove sorprese con un balzo, sia come dimensioni nel giro d’affari che nell’interesse, per il regtech.

Questo è un ambito che vive al confine tra quello della tecnologia e quello legale, offrendo principalmente soluzioni per mantenere le aziende conformi alle norme che vengono continuamente aggiornate. In molti casi questo ambito diventa fondamentale per evitare che le società incappino in pesanti sanzioni dovute a una mancata compliance alle regole esistenti. E per farlo le startup si affidano alle possibilità offerte dall’intelligenza artificiale e dall’analisi dei big data che permettono di raccogliere ed elaborare una mole di dati che non sarebbe gestibile dall’uomo, offrendo anche un importante contributo per quanto concerne il mondo del reporting.

Una visione globale

Il regtech è in forte espansione a livello globale, tanto che si pensa possa raggiungere i 7,2 miliardi di dollari di valore entro il 2023. I mercati in cui ha maggiormente preso piede sono Usa, Regno Unito e altri paesi in cui le attività finanziarie sono particolarmente sviluppate. Un rapporto di Deloitte ha provato a fare un po’ di ordine nel vasto mondo del regtech, delineando alcuni sottoinsiemi sulla base delle attività svolte. Un primo esempio è dato dalle società che si occupano del processamento dei dati e della reportistica sfruttando gli analytics. Un secondo ambito si interessa poi del risk management per quello che riguarda le minacce e i rischi che possono emergere nel tempo, legati in particolare allla finanza. Strettamente collegato a questo è il mondo che si occupa del controllo delle transazioni, come anche delle opportunità legate ai registri distribuiti e alla blockchain.

Un settore che sta diventando sempre più chiave si concentra invece sulla verifica dell’identità dei consumatori, con un’attenzione particolare per le procedure di Know Your Customer, per le misure di contrasto al riciclaggio di denaro e alle frodi. C’è poi ancora il sottoinsieme di servizi che monitorano in maniera costante la conformità alle regole e alle norme in determinati ambiti. Una delle aziende attive è la lussemburghese Seqvoia che lavora fianco a fianco ai gestori di fondi, sviluppando software e piattaforme online che automatizzano la produzione dei prospetti con le informazioni fondamentali sui prodotti finanziari. Un altro servizio innovativo è quello di Theta Lake, startup che utilizza l’intelligenza artificiale e il deep learning per valutare la conformità alle norme per quello che riguarda le video chiamate per lavoro, i video condivisi sui social e il mondo del marketing.

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Panorama italiano

Anche guardando al mondo del regtech l’Italia deve ancora fare grandi passi in avanti per provare a colmare il gap con i paesi in cui il settore ha già preso piede da tempo. Ma un primo segnale è stato dato dalla Consob che nell’ultimo quaderno dedicato al fintech ha fatto esplicito riferimento anche alle applicazioni del mondo regtech. Tenendo poi conto dell’adeguamento del nostro paese al Gdpr e alla direttiva Psd2, che tocca da vicino i sistemi di pagamenti sul mercato interno, è evidente che si stanno verificando i presupposti per la nascita di servizi che si occupano nello specifico della compliance rispetto a queste nuove normative.

Un esempio tutto italiano di impresa del regtech è rappresentato da LexDo, servizio che rientra nell’ulteriore categoria del Legaltech. Si tratta di una piattaforma che permette di avere una consulenza legale online per la realizzazione di contratti tagliati su misura, semplicemente rispondendo ad alcune domande utili per capire le esigenze della persona. Sempre nello stesso ambito si muove anche Netlexweb, che però si rivolge agli studi di avvocati. Il servizio mette infatti a disposizione un software di gestione dei documenti sul cloud che permette di depositare via internet gli atti a un Tribunale, di gestire l’agenda di appuntamenti e le fatture.

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